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Primo
Soccorso
Ustioni
Le ustioni, a seconda della gravità,
si dividono in:
-
ustioni di primo grado (eritema),
-
di secondo grado (bolle o e vescicole),
- di
terzo grado (cute carbonizzata e macerata).
Se l'ustione si estende a più di un terzo della superficie cutanea
totale, c'è pericolo di blocco renale (la pelle non respira, i reni
devono lavorare enormemente per eliminare i prodotti di disfacimento
delle cellule distrutte e le altre sostanze tossiche).
Inoltre nelle ustioni esiste pericolo di shock e di disidratazione.
Ustioni Leggere
Fate
scorrere acqua fredda sull’ustione per attenuare il dolore.
Lavatevi le mani con cura prima di toccare l’ustione.
Asciugare per compressione senza strofinare ed impolverare con
talco.
Se non si sono formate vesciche, ungete con olio di vaselina o stendete
la pomata per le ustioni che avete nella cassetta di pronto soccorso
e coprite con una medicazione formata da diversi fogli di garza
sterile posti l’uno sull’altro.
Se invece si sono formate vesciche, copritele con garza sterile
per evitare il contatto con l’aria e le infezioni sempre possibili.

Non
applicate pomate né oli.
Non asportate la pelle in prossimità delle vesciche.

Attenzione: le ustioni, anche se superficiali, possono essere
pericolose se sono molto estese. In tal caso chiamate il 118.
Ustioni
di secondo e terzo grado
-
Se i vestiti hanno preso fuoco soffocate le fiamme con indumenti,
coperte, sacchi, ecc..
-
Tenete il paziente sdraiato per diminuire lo shock
- Se
possibile, liberate la parte ustionata dagli abiti, tagliandoli
in modo da non farli strofinare contro la pelle
-
Se l’ustione è grave ma poco estesa, coprite con garze sterili
asciutte che, impedendo il contatto con l’aria, ridurranno il
dolore e la possibilità d’infezioni.
- Non
somministrare bevande alcoliche
- Chiamate
o fate chiamare il 118
Colpo
di calore
E' dovuto all'ambiente eccessivamente caldo ed umido.
In queste condizioni il sudore non può evaporare e quindi non si
può realizzare dispersione di calore dall'organismo.
I principali sintomi che si avvertono sono : malessere, sete, rossore
al viso, febbre, nausea, vomito.
Bisogna portare il soggetto
in ambiente più fresco e ventilato e fargli bere acqua (ma non gelata),
per evitare di far scendere bruscamente la temperatura corporea.
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