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Prevenzione
Le
Vibrazioni
Si definiscono "vibrazioni" i movimenti oscillatori di
un corpo aventi carattere ripetitivo nel tempo; esse possono trasmettersi
per contatto all'uomo.
Il rischio da vibrazioni può concretizzarsi in svariate circostanze
quali la guida di mezzi di trasporto, l'utilizzo di macchine industriali,
l'impiego di utensili ad elettricità o ad aria compressa animati
da movimenti percussori (martelli pneumatici, frese, trapani, martelli
perforatori).
Si usa distinguere la vibrazioni in funzione delle modalità di trasmissione
dell'energia: localizzata, in genere attraverso la mano, e generalizzata,
attraverso la superficie di contatto con il corpo dell'operatore,
sia in posizione eretta che seduto.
Alla prima sono associati un insieme di disturbi comunemente indicato
come "Sindrome da vibrazioni mano-braccio".
Gli effetti delle vibrazioni a tutto il corpo sono invece in grado
di coinvolgere diversi organi interni ed apparati (gastrointestinale,
urinario e genitale, colonna vertebrale, apparato visivo, sistema
neuropsichico).
E' noto infine il cosiddetto "mal dei trasporti",
la cui causa è da ricercarsi nel movimento oscillatorio ellittico
del capo per esposizione a vibrazioni di bassa frequenza.
Valutazione
del rischio
In Italia non esistono ancora disposizioni normative specifiche
in materia di rischio da esposizione a vibrazioni, che definiscano
una politica generale di prevenzione in termini di misure tecniche,
organizzative e procedurali tese alla tutela dei lavoratori esposti
a vibrazioni.
D'altra parte, l'obbligo di valutare il rischio e di attuare le
appropriate misure di prevenzione, protezione e sorveglianza sanitaria,
stabilito in generale per tutti i fattori di rischio dal D.Lgs.626/94,
vale anche per l'esposizione professionale alle vibrazioni.
Per la valutazione dei rischi connessi alle vibrazioni trasmesse
al sistema mano-braccio si fa in genere riferimento alle linee guida
dello standard internazionale ISO 5349 "Mechanical vibration - Guidelines
for the measurement and the assessment of human exposure to hand-transmitted
vibration".
Le vibrazioni che coinvolgono tutto il corpo sono legate a diverse
sorgenti:
- Mezzi di
trasporto (autobus, autotreni, automobili, ecc.)
- Macchine
semoventi (trattori, pale meccaniche, carrelli elevatori, ecc.)
- Impianti
fissi (macchine per la lavorazione dei metalli e del legno, impianti
di ventilazione, impianti di pompe, ecc.)
Per la valutazione dei rischi connessi alle vibrazioni trasmesse
a tutto il corpo si fa in genere riferimento alle linee guida dello
standard internazionale ISO 2631 "Evaluation of human exposure to
Whole-body vibration". Il campo di analisi delle frequenze va da
1 a 80 Hz.
Una
metodologia di valutazione
Per poter valutare correttamente il rischio da esposizione a vibrazioni
è necessario:
1. identificare le fasi lavorative comportanti esposizione a vibrazioni
e valutare i tempi di esposizione effettiva a vibrazioni associati
a ciascuna fase;
2. individuare macchinari ed utensili utilizzati in ciascuna fase.
Al fine di pianificare le successive fasi valutative è in genere
utile acquisire preliminarmente le seguenti informazioni:
- tipologia di macchinari vibranti e principali utensili ad essi
collegati; applicazioni per cui ciascun utensile è utilizzato;
- modalità di impiego di ciascun utensile;
- condizioni operative ove siano percepite le vibrazioni di maggior
entità da parte degli operatori;
- fattori che possono influenzare maggiormente l'esposizione a vibrazioni,
quali condizioni operative, stato di manutenzione, forza di prensione,
vetustà dell'utensile, etc.
Tali informazioni possono portare all'effettuazione di stime preliminari
del potenziale rischio da vibrazioni associato all'impiego dei differenti
macchinari utilizzati, qualora siano disponibili dati attendibili
di certificazione o di letteratura.
Interventi
di prevenzione e mezzi di protezione:
Gli interventi di prevenzione devono essere attuati già in fase
di realizzazione tecnica degli strumenti e delle macchine cercando
di modificare le caratteristiche delle vibrazioni prodotte.
Particolarmente utile è l'impiego di sistemi con azione ammortizzante
come le solette, i pavimenti antivibranti. Inoltre è utile
per attutire gli effetti delle vibrazioni l'uso di
guanti antivibranti , scarpe, stivali
e soprastivali per la protezione contro i danni da vibrazioni.
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