|
Prevenzione
Lavorazione
della Pietra
Durante la fase di lavorazione della pietra avvengono la maggior
parte degli infortuni; le fonti di rischio sono:
A - Carenze strutturali dell'ambiente di lavoro
B - Agenti fisici:
C - Agenti chimici (polveri)
D - Vapori nocivi
A- CARENZE STRUTTURALI DELL' AMBIENTE DI LAVORO
Accorgimenti elementari come la pulizia periodica degli ambienti
di lavoro e l'adozione di sistemi di raccolta delle acque di lavorazione,
sono il primo passo per la riduzione dell'incidenza degli infortuni,
integrato dall'uso di specifici dispositivi di protezione.

B-
AGENTI FISICI:
Rumore:
Una ripetuta e prolungata esposizione a eccessivi livelli di rumore
possono portare a gravi patologie dell'apparato uditivo.
L'ipoacusia da rumore di natura professionale è una delle patologie
maggiormente indennizzate.
Il rumore è ritenuto lesivo per l'udito sopra i 90 decibel,
sotto questa soglia sono possibili degli effetti extra-uditivi che
riguardano l'apparato cardiovascolare e gastroenterico.
Non vanno neppure sottovalutati gli effetti neuro-psichici che comportano
l'allungamento dei tempi di reazione e l'aumento di errori durante
lo svolgimento del lavoro.
Le potenziali fonti di rumore includono:
- i compressori
- i martelli
pneumatici
- le perforatrici
e macchinari utilizzati in cava
Dove possibile, queste fonti di rumore dovrebbero essere attutite
con l'utilizzo di materiali fono-assorbenti, in modo da ridurre
le emissioni di rumore a livelli tollerabili.
Un'altra soluzione è il mantenere la fonte di rumore il più lontano
possibile dalle persone.
In caso queste elementari misure non potessero essere rispettate,
tutte le persone sottoposte ad un livello di rumore che superi
la soglia dei 90 decibel dovrebbero far ricorso all'utilizzo di
tappi per le orecchie o cuffie protettive.
Dal momento che il martello pneumatico supera sempre e comunque
la soglia dei 90 decibel ogni persona che adopera questo strumento
o che comunque si trova nelle sue immediate vicinanze, dovrebbe
fare ricorso al paraorecchie.

Vibrazioni
:
I
lavoratori che fanno uso di perforatrici da roccia o di martelli
pneumatici per un periodo di tempo superiore ad un' ora possono
soffrire di dolori alle mani e alle braccia con conseguente intorpidimento
degli arti.
Per evitare le patologie legate alle vibrazioni bisogna:
- evitare di
utilizzare le apparecchiature per troppo tempo;
- usare mezzi
moderni con equipaggiamento anti-vibrazione;
- riparare
o sostituire i vecchi macchinari ,in alternativa, infilare maniglie
antivibrazione;
- impugnare
le maniglie in maniera non troppo serrata.
Una corretta
manutenzione dello strumento può ridurre le vibrazioni dello stesso.
Non c'è nessun tipo di equipaggiamento personale che abbia il potere
di eliminare gli effetti delle vibrazioni sulle mani e sulle braccia.
C- Agenti chimici (polveri)
:
Gli
agenti inquinanti dispersi nell'aria, come la polvere di minerale,
principalmente sono prodotti durante la fase di perforazione, di
trasporto, di escavazione e di esplosione del minerale.
Le persone esposte a polvere eccessiva per periodi prolungati possono
soffrire di affezioni polmonari permanenti come la silicosi.
Ove
possibile la fuga di polvere nell'atmosfera dovrebbe essere evitata
o ridotta:
- usando le
tecniche di perforazione con acqua;
- usando gli
spruzzi d'acqua durante la fase di carico, scavo e perforazione;
- in generale,
tutta la superficie della pietra da lavorare dovrebbe essere mantenuta
umida, per ridurre la fuga di polvere nell'atmosfera.
Nei casi in
cui tali misure di controllo delle polveri non possano essere attuate,
i cavatori esposti a concentrazioni eccessive di polvere dovrebbero
usare sempre dispositivi di protezione personale, quali le
mascherine anti-polvere.
D-Vapori
Nocivi:
I
vapori prodotti durante l'operazione di
brillamento contengono gas tossici (anidride solforosa, protossido
d'azoto, ossido nitrico, ecc.) i quali, una volta inalati, possono
causare seri danni alla salute.
I minatori non dovrebbero avvicinarsi nell' area di lavoro dopo
l'operazione di brillamento, fino a che la polvere ed i prodotti
gassosi dello scoppio non si siano dissipati completamente.
Inoltre, lo scarico dei motori diesel contiene vapori nocivi.
L'esposizione frequente e prolungata agli scarichi diesel è un rischio
per la salute e dovrebbe essere evitata.
Ove possibile, i mezzi a motore diesel non dovrebbero essere adoperati
nelle zone vicine ai posti di lavoro.
Il Taglio della Pietra:
Avvio del taglio
Gli spigoli della pietra devono essere sempre smussati, prima di
avviare il taglio per evitare il pericolo di rottura del filo; per
gli spigoli accessibili deve essere fatto usando mazza e scalpello,
per gli altri occorre far scorrere il filo a mano. Per diminuire
l'attrito nella fase iniziale di taglio, posizionare sempre dei
volanetti di guida sopra la bancata. Per evitare lo slittamento
del filo sulla puleggia motrice deve essere azionato il volanetto
per aumentare l'angolo di avvolgimento del filo nel tratto non teso.
Detto volanetto dovrà essere allontanato non appena il trascinamento
avviene correttamente. Occorre garantire sempre la presenza di un
addetto al quadro comandi di ogni tagliatrice, con il compito, tra
l'altro, di fermare il taglio quando qualcuno deve superare i limiti
della zona a rischio preventivamente individuata.
Fase di taglio
Deve essere sempre assicurato, il raffreddamento del filo.
Quando si deve intervenire per accorciare il filo occorre:
1. Accertarsi che il taglio non abbia liberato cunei di roccia che
possono franare, prima di avvicinarsi alla macchina.
2. Controllare nuovamente lo stato del filo con particolare attenzione
all'usura del materiale di copertura del cavetto e alle giunzioni.
Verso la fine del taglio, è necessario ridurre la trazione e comandare
in manuale l'avanzamento del filo.
E' necessario interrompere il taglio quando il raggio di curvatura
del filo nella zona di taglio è pari al raggio del volano.
Si potrà procedere installando dispositivi costituiti da volanetti
di rinvio "bicicletta" da applicare ai binari della macchina per
impedire una eccessiva curvatura del filo nella successiva fase
di completamento del taglio.
Dovrà essere evitata una eccessiva trazione del filo durante l'operazione
di taglio.
Disposizioni finali
Il sorvegliante, prima di consentire le successive operazioni, esamina
le superfici esposte e dispone l'eliminazione di eventuali parti
pericolanti utilizzando idonei mazzi meccanici, dispone infine l'allontanamento
delle parti sezionate e/o il posizionamento in equilibrio stabile.
|