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Prevenzione
Uso
degli Esplosivi
La sicurezza e la salute dei lavoratori vengono tutelate dalla normativa
di polizia delle miniere e delle cave contenuta nel D.P.R.
9 aprile 1959, n. 128, che sancisce inoltre l'uso degli
esplosivi e assicura il regolare svolgimento delle lavorazioni nel
rispetto della sicurezza dei terzi e delle attività di interesse,
garantendo il buon governo dei giacimenti minerari.
Esplosivi impiegati in cava:
Nelle miniere e nelle cave è vietato impiegare esplosivi da mina,
accessori detonanti e mezzi di accensione non compresi tra quelli
riconosciuti dal Ministero dell'Interno, e riconosciuti idonei per
l'impiego minerario dal Ministro per l'Industria e il Commercio.
Trasporto dell'esplosivo in cava:
Durante il trasporto gli esplosivi non devono essere lasciati senza
sorveglianza. Il trasporto degli esplosivi nell'ambito del cantiere
può essere effettuato solo con mezzi e modalità approvati dall'autorità
di vigilanza.
Controllo degli esplosivi:
Le partite di miccia devono essere fatte controllare, prima
dell'impiego, nella misura di almeno un metro su cento metri, al
fine di accertare la velocità media di propagazione del fuoco.
Chiunque constati smarrimento o sottrazione di esplosivo deve darne
subito notizia.
La direzione è tenuta a darne immediata comunicazione alla autorità
locale di pubblica sicurezza.
Disgelamento e asciugamento degli esplosivi:
Il disgelamento degli esplosivi contenenti nitroglicerina deve farsi
di giorno ed all'esterno da operai esperti, sotto la direzione di
un sorvegliante e a conveniente distanza dal luogo dove si eseguono
altri lavori.
Il disgelamento deve operarsi in appositi recipienti scaldati all'esterno
con acqua calda, osservando cautele atte ad evitare il contatto
dell'acqua con gli esplosivi.
In ogni caso è vietato asciugare o disgelare esplosivi esponendoli
al fuoco, o collocandoli su fornelli, o a diretto contatto con la
persona. Gli esplosivi congelati non devono mai essere manipolati
o trattati con corpi duri ed il loro trasporto per procedere al
disgelamento deve essere eseguito con particolare precauzione.
Distribuzione degli esplosivi in cava:
E' vietato:
- impiegare esplosivi, accessori detonanti e mezzi di accensione
diversi da quelli distribuiti dal direttore
- distribuire esplosivi avariati
- distribuire esplosivi al nitrato di ammonio umidi
- distribuire esplosivi congelati contenenti 10 per cento o più
di nitroglicerina
- distribuire esplosivi che comunque presentino tracce di trasudamento
dei loro componenti liquidi.
Quando si impiegano esplosivi di caratteristiche diverse e se il
materiale non è distribuito in pacchi con le relative etichette,
le cartucce debbono essere contraddistinte in modo da poterne riconoscere
le caratteristiche.
La quantità di esplosivo che può essere consegnata ad un uomo
è limitata per ciascun cantiere al consumo di un turno e comunque
non deve eccedere i 25 Kg, salvo eccezione autorizzata dalla direzione.
Gli operai addetti allo sparo delle mine non devono dare gli esplosivi
avuti in consegna ad altri operai, anche se questi ultimi siano
pure essi addetti allo sparo.
Gli stessi operai, alla fine del turno, devono riportare e consegnare
le cassette anche se vuote, e versare il materiale esplosivo residuato.
Personale incaricato del caricamento e dello sparo delle mine:
Il caricamento e lo sparo delle mine devono essere eseguiti soltanto
da minatori, o da operai con formazione almeno equivalente, dopo
che abbiano seguito appositi corsi di preparazione. Periodicamente
la preparazione del
suddetto personale deve essere aggiornata e l'idoneità controllata.

Caricamento
delle mine:
Gli
esplosivi allo stato granulare o polverulento non possono essere
versati sciolti nel foro da mina, ma devono essere confezionati
con involucro di conveniente resistenza.
L'impiego di polvere nera sciolta è consentito solo nelle cave di
materiali lapidei per mine con carica estesa in superficie o mine
a fendere.
Il calcatoio deve essere di legno e può essere guarnito con rame,
ottone, zinco o bronzo, ma non con materiali ferrosi o altri che
possono provocare scintille.
Per assicurare le micce alla capsula di innesco devono essere usate
idonee pinze oppure altri strumenti di sicurezza.
Tale operazione è effettuata a distanza o in condizioni di sicurezza,
nei confronti di quantitativi anche minimi di esplosivi.

Posizione dei ripari / sbarramento degli accessi - coordinamento
con eventuali attività estrattive vicine
Prima del caricamento e dell'intasamento, gli operai non addetti
devono allontanarsi a distanza tale da non essere colpiti da esplosioni
premature.
Gli addetti allo sparo delle mine, prima di procedere all'accensione
delle micce o al collegamento degli inneschi elettrici alla linea
di tiro, debbono curare che gli altri lavoratori siano al riparo
dall'esplosione e dai gas o fumi che si producono. Se i lavori non
offrono al personale sufficiente protezione, devono essere predisposti
idonei ripari fissi o mobili.
A tutti gli accessi dei cantieri dove ha luogo lo sparo devono essere
disposti incaricati che vietino l'ingresso.
Gli addetti allo sparo non devono procedere alla accensione prima
di avere avvertito le persone che siano nelle vicinanze.
Brillamento delle mine:
Devono essere stabiliti gli orari e le modalità del brillamento,
in modo da rendere minimo il numero delle persone esposte ai rischi
del tiro.
Si stabilisce l'impiego di ripari fissi o mobili nei luoghi che
non offrano una sufficiente protezione contro le proiezioni del
tiro, dai gas o dai fumi.
I fori da mina debbono essere caricati immediatamente prima del
brillamento. Le cartucce devono essere innescate all'atto dell'impiego.
Da ogni cartuccia, innescata e non utilizzata deve essere tolto
il detonatore.
Ogni mina deve essere intasata in modo adeguato alla entità, al
genere di carica ed alla natura del materiale da abbattere.
La lunghezza dell'intasamento non deve essere inferiore a
20 cm.
Per l'intasamento si deve adoperare materiale non combustibile e
non suscettibile di produrre scintille.
Per l'accensione delle micce nelle volate con più di cinque colpi,
deve essere adottato un sistema idoneo a regolare il tempo di accensione.
Misure precauzionali dopo lo sparo:
Effettuato lo sparo delle mine, il minatore incaricato del brillamento
non può consentire l'accesso al cantiere prima che i gas prodotti
dalla esplosione si siano diradati ed in ogni caso non prima di
dieci minuti dall'ultima esplosione. Quando si abbia la certezza
dell'avvenuto brillamento di tutte le mine, l'accesso al cantiere
dove si è effettuato il tiro può aver luogo in anticipo, purché
il personale faccia uso di mezzi di protezione idonei.
Nel caso di brillamento non elettrico, quando sia accertato od esista
dubbio che una o più mine non siano esplose, deve essere avvertito
subito il sorvegliante. È fatto inoltre divieto a chiunque
di accedere al fronte di lavoro prima che siano trascorsi 60 minuti
dall'esplosione, e senza ordine del sorvegliante che deve dare le
istruzioni del caso.
Il personale adibito al lavoro in un cantiere, dopo lo sparo delle
mine, deve provvedere al disgaggio di sicurezza, alla ispezione
della fronte di abbattimento per individuare eventuali mine inesplose
e assicurarsi che non siano rimasti residui di materie esplosive
nel fondo di mina.
Tale lavoro è eseguito in presenza del capo squadra.
Ultimato il disgaggio di sicurezza il lavoro di avanzamento può
essere ripreso soltanto dopo che il caposquadra abbia accertato
che non siano rimaste mine inesplose.
È proibito scaricare, sia pure parzialmente, le mine mancate, o
vuotare e approfondire i fori o fondi di mina dopo l'esplosione.
È vietato lasciare abbandonate mine cariche inesplose.
Di queste si deve provocare l'esplosione mediante nuova carica di
esplosivo da collocarsi in nuovo foro prossimo a quello della mina
mancata, oppure applicando un'altra cartuccia nel foro stesso della
mina mancata, purché si possa togliere facilmente.
I nuovi fori da intestare vicino alle mine mancate, o a quelle che
hanno fatto cannone, o ad altri fori nei quali non si possa escludere
la presenza di esplosivo, devono essere effettuati a distanza non
inferiore a 20 cm da questi e diretti in modo da non avvicinarsi
alla carica inesplosa.
Lo sgombero del materiale abbattuto dopo il tiro dei nuovi colpi
deve essere effettuato con precauzione in relazione alla possibilità
che l'esplosivo sia stato proiettato all'esterno . I fori delle
mine non demoliti dalle esplosioni possono essere ricaricati solo
dopo un intervallo di almeno mezz'ora e previa introduzione di tampone
di argilla.
Esplosivo avanzato:
L'esplosivo eventualmente non adoperato deve essere restituito a
fine turno all'addetto alla distribuzione.
Distruzione della dinamite avariata e degli altri esplosivi:
Gli esplosivi alla nitroglicerina che trasudano oppure sviluppano
odore acre o vapori, devono essere rimossi con ogni cautela procedendo,
appena possibile, alla distruzione di essi.
Questa deve effettuarsi bruciando l'esplosivo per piccole quantità,
disponendola in strisce o cartucce aperte ai due capi, una di seguito
all'altra e dandovi fuoco ad uno degli estremi con una miccia o
stoppino solforato di lunghezza sufficiente perché l'operante abbia
il tempo necessario di mettersi al riparo. Tale operazione deve
essere fatta all'aperto ed in luogo non pietroso, seguendo tutte
le cautele atte ad evitare danni in caso di esplosione.
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