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Antincendio
Valutazione dei rischi
la valutazione
dei rischi si divide essenzialmente in quattro punti:
a) identificazione dei pericoli
b) identificazione delle persone esposte
c) eliminazione o riduzione dei rischi
d) stima del livello di rischio.
Identificazione
dei pericoli
Nell'ambiente di lavoro preso in esame, vanno identificati tutti
quei fattori che presentano il potenziale di causare un danno in
caso di incendio, quali:
materiali combustibili ed. infiammabili;
sorgenti di ignizione;
lavorazioni pericolose;
carenze costruttive ed impiantistiche;
carenze organizzativo - gestionali.
Identificazione
delle persone esposte
Dopo aver identificato i fattori che presentano il potenziale di
causare un danno in caso di incendio, occorre considerare il rischio
a cui sono esposte le persone presenti nel luogo di lavoro, con
particolare attenzione a coloro che sono esposti a rischi particolari,
in quanto trattasi di lavoratori per i quali, rispetto alla media
dei lavoratori, i rischi relativi ad un medesimo pericolo sono comparativamente
maggiori per cause soggettive dipendenti dai lavoratori stessi,
quali ad esempio:
- neo-assunti;
- portatori
di handicap;
- lavoratori
delle ditte esterne occasionalmente presenti.
Eliminazione
o riduzione dei rischi
Dopo aver identificato tutte le persone esposte a rischio, occorre
stabilire per ciascun fattore di rischio, se esso può essere:
eliminato; ridotto o sostituito con alternative più sicure; oppure
se occorre adottare ulteriori misure di sicurezza antincendio.
Stima del
livello di rischio
Avendo identificato i fattori di rischio e le persone
esposte, eliminata o ridotta la probabilità di accadimento di incendi
e le conseguenze, in conformità alle vigente normativa o in sua
assenza nella misura del possibile, si può stimare il livello di
rischio di incendio del luogo di lavoro (rischio residuo), e quindi
predisporre un programma organizzativo - gestionale per il controllo
e il miglioramento della sicurezza posta in essere.
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